Il “Bosco delle Sorti”

e

Il “Sentiero del Papa”

L’area racchiusa dal Bosco delle Sorti valorizza le risorse naturali, paesaggistiche e storico-culturali di un ampio territorio appenninico situato tra i comuni di Alice Bel Colle, Acqui Terme, Cassine e Ricaldone (provincia di Alessandria), e di Asti, Nizza, Bruno, Maranzana e Mombaruzzo (provincia di Asti).

Il Sentiero del Papa attraversa il bel borgo di Maranzana e conduce alla statua di Papa Giovanni XXIII, che è posta all’interno del Bosco delle Sorti.

Il Comune di Maranzana è l’estremo lembo a sud est della provincia di Asti, al confine con la Provincia di Alessandria.

Il paese si allunga sul crinale di una collina tra i suoi meravigliosi vigneti.

L’intero territorio è compreso nella Zona di Salvaguardia denominata “IL BOSCO DELLE SORTI-LA COMMUNA”, un oasi naturale e boschiva, protetta, di particolare bellezza e di grande importanza faunistica e naturalistica. Al suo interno si sviluppano itinerari di fitness, percorsi panoramici, paesaggistici e di birdwatching.

Maranzana è un ottimo luogo per rilassarsi nel verde e nella tranquillità, in un ambiente naturale mozzafiato. Il suo paesaggio collinare è composto da verdi boschi e filari ordinati.

Lo spettacolo magnifico delle vigne che cambiano i suoi colori con il variare delle stagioni è una grande attrattiva per chi cerca magiche atmosfere.

Maranzana è stata iscritta e inserita nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco e appartiene alla Buffer Zone de “I paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe – Roero e Monferrato”.

I percorsi panoramici dell’Associazione

“Astesana – Strada del vino”

La “Strada Del Bracchetto”

Sono 26 i Comuni della zona dove è coltivato il vitigno brachetto. La zona è sita in un territorio collinare, ed è posta tra i centri di Acqui Terme e Nizza Monferrato e denominata “colline degli aromatici”.

La storia del Brachetto affonda le sue origini nella leggenda. All’epoca dell’Impero Romano quando sia Giulio Cesare che Marco Antonio offrivano alla sovrana d’Egitto Cleopatra otri gonfi del rosso e dolce “vinum acquense” per deliziare il suo palato, apprezzatissimo dalla monarca.

Il Castello di Maranzana

Il castello di Maranzana è ubicato all’interno del concentrico del paese, ed il complesso costituisce un valido esempio di costruzione fortificata e s’impone per la grandiosa e austera struttura muraria, alleggerita da alcuni elementi di qualità architettonica e decorativa.

È caratterizzato da una grande cinta muraria d’importanza protettiva e strategica, prospettante la vallata del torrente Cervino a nord-ovest e si apre ad est verso il concentrico, mediante un ponte che anticamente era “levatoio”, che ancora adesso permette l’accesso al castello.

Da questo lato le mura si chiudono attorno all’antica torre (preesistente al corpo del castello) che ripete nei suoi fregi, a dente di sega, i motivi ornamentali su tutto il perimetro delle mura che dominano la piazza centrale.

Cantina “La Maranzana”

Tutto il gusto del Monferrato

Cullata dalle dolci colline piemontesi, La Maranzana è situata proprio nel cuore del Monferrato, regione vitivinicola per eccellenza e patrimonio Unesco.

Vini premiati tra i migliori in Italia,garanzia di eccellenza e qualità.

Visita il sito della cantina

Museo di Giacomo Bove

Giacomo Bove (Maranzana, 23 aprile 1852 – Verona, 9 agosto 1887) è stato un navigatore ed esploratore italiano.

Frequentò a Maranzana e ad Acqui Terme le scuole primarie, per poi andare a studiare a Genova, dove frequentò l’Accademia Navale. Diplomato con onore, poté partecipare come guardiamarina alla spedizione scientifica in Estremo Oriente della nave Governolo.

Nell’aprile del 1877 Bove fu inviato nello stretto di Messina sulla nave Washington per studiare le correnti marine. Nel 1878 partecipò alla spedizione di A. E. Nordenskiöld per la ricerca del passaggio a nord-est a bordo della Vega.

Nel 1880 Bove venne nominato tenente di vascello della Regia Marina.

Il 13 giugno 1881 sposò Luisa Bruzzone vedova Javorka e il 3 settembre, sulla nave Europa, partì per l’Argentina per compiere un primo viaggio in Sud-America. Per il secondo viaggio partì da Genova il 3 luglio 1883 sul vapore Sud America.

Il 2 dicembre 1885 partì per esplorare il Congo in Africa e tornò il 17 ottobre 1886.

Dopo tante sofferenze dovute a una malattia contratta nel suo ultimo viaggio, mentre tornava da un viaggio in Austria, il 9 agosto del 1887 decise di terminare la sua intensa esperienza terrena. La salma riposa ora nella cappella di famiglia nel cimitero di Maranzana.

Il museo è stato inaugurato il 18 aprile 2004 nella casa natale di Bove. Conserva documentazione della vita, delle esplorazioni e degli oggetti personali appartenuti all’esploratore.

Il monumento è stato inaugurato nel 2017 ed è dedicato al ricorso di Giacomo Bove e ai Marinai d’Italia.